Viaggio a Buenos Aires

Preparativi per il viaggio a Buenos Aires: come organizzare al meglio la propria vacanza nella capitale del tango!

Prima di partire è sempre meglio organizzarsi per evitare spiacevoli inconvenienti, che data la distanza – e il costo delle spedizioni postali! – sarebbe difficile rimediare una volta arrivati in Argentina.
Ecco quindi una serie di link utili:

Quando partire:

Nell’emisfero australe le stagioni sono opposte all’emisfero boreale.

AUTUNNO

Da Ottobre a Dicembre, si anima di colori la Puna, La Pampa e le valli prendine, molto piacevole anche l’atmosfera di Buenos Aires.

INVERNO

Da Gennaio a Marzo, periodo ideale per visitare la Patagonia e la Terra del Fuoco, si può fare anche una crociera per l’Antartide.
Nel Nord le temperature molto calde rendono necessaria la siesta e tra mezzogiorno e le sei del pomeriggio non si vede nessuno per le strade ed anche i negozi, bar, ristoranti rispettano il riposo.

PRIMAVERA

Da Aprile a Giugno, ideale per il Nord dove il caldo e più sopportabile, Buenos Aires e anche il Sud dove neve e ghiaccio non sono ancora presenti.

ESTATE

Tra luglio e settembre, ideale per visitare le province del Nord-Est e del Nord-Ovest in quanto le piogge sono meno frequenti e la temperatura è più bassa.
Per chi si reca in Patagonia gli appassionati potranno sciare intorno a San Carlos de Bariloche, immergersi nella bellezza dei boschi del Neuquen coperti di neve o andare con lo motoslitte ad Ushuaia.
La Peninsula Valdes si popola di Otarie ed Elefanti Marini oltre ai simpatici pinguini.
Gelo e neve rendono impraticabile la Provincia di Santa Cruz e la Tierra del Fuego.
E’ consigliato, vista la vastità del territorio, programmare un viaggio almeno di una ventina di giorni.
Programmando bene gli spostamenti aerei e le tappe del viaggio, si può andare da Buenos Aires alle Cascate di Iguazu scendendo fino alla Terra de Fuego.

Imparare lo spagnolo:

Ci sono tante possibilità di seguire corsi di spagnolo in Argentina, ma ovviamente può essere utile iniziare prima di partire a famigliarizzare con l’idioma.
Bisogna ricordare che l’argentino è leggermente diverso dallo spagnolo parlato nel Continente europeo, ed è molto più delicato e musicale.
La cosa più semplice è ascoltarlo!
La radio nazionale argentina, insieme a tante altre radio di musica anche dedicate solo al tango, vi faciliteranno l’immersione nella musicalità di questa splendida lingua:

  • www.tangocity.com, più di 24 diverse radio di tango per qualsiasi stile di musica preferiate!

Oppure è possibile prendere lezioni di spagnolo online.
A questo proposito vi proponiamo questo sito che offre lezioni via skype direttamente da Buenos Aires: www.tangospanish.com.

Itinerari di viaggio e vita in Argentina:

In vista dellapertenza ci si prepara spesso un itinerario di viaggio che può essere dedicato non solo al Tango ed a Buenos Aires, dato che l’agrentina è un paese molto vasto e splendido.

A volte invece ci si organizza per rimanere a vivere, a lavorare o semplicemente a fare un’esperienza di vita fuori dall’Europa.

Ecco alcuni “consigli” da siti esperti di viaggio o da emigrati in Argentina:

Muoversi a Buenos Aires:

Una volta arrivati bisogna prendere confidenza con le sterminate distanze e proporzioni dell’Argentina e di Buenos Airse.
Consigliamo di farsi prestare una tessera del Subte perché può essere complicato acquistarne una, mentre averla cosente di girare in tutti imezzi e metro senza problemi dato che anche sugli autobus si può salire solo pagando subito.
Per caricare la tessere ci sono o i chioschi che in genere la caricano gratis o con una piccola commissione oppure le colonnine automatiche negli stessi chioschi (non in tutti) o nelle fermate della metro, dove si carica la tessera gratuitamente e si consulta il saldo. Cento pesos in genere bastano per una settimana circa.

Alcuni siti offrono dei comodi strumenti per calcolare il proprio percorso utilizzando i mezzi pubblici, come l’autobus e la metro:

Ricordiamo che trovare le fermate dell’autobus non sempre è facile, anzi a volte può essere complicato anche se attualemente c’è in corso un progetto di riqualificazione urbana. In caso di necessità Google Map le segnala in modo abbastanza preciso.

Il mezzo però più comodo e sicuro di spostarsi, anche se non è il più economico rimane sempre Uber. Il servizio è spesso più ecomomico (nonostante adeguamenti tariffari siano continui) e sicuro di un normale taxi, soprattutto per tratte lunghe come il tragitto da e per l’aeroporto (in aeroporto c’è la connessione interner gratuita) e le caratteristiche migliori sono che:

  1. per gli stranieri è possibile associare una carta, quindi non c’è mai bisogno di calcolare quanti contanti servono o di portarsi dietro molti sldi per gli spostamenti, soprattutto notturni ed è sempre possibile in caso di emergenza trovare una corsa semplicemente avendo la carta (anche prepagata) carica.
    In questo modo inoltre non si consumano i “preziosi” pesos;
  2. la sicurezza è duplice, sia per le recensioni degli utenti, sia perché i rari casi di mancata corsa con addebito o di guidatori che chiedono i contanti (alcuni non sono molto pratici), è sempre possibile fare una segnalazione a Uber tramite la app (“smanettando” un poco) e si viene immediatamente rimborsati quando è giusto.
  3. trovare un’auto è quasi sempre possibile (anche nella prima periferia della Capital Federal), anche se in alcuni casi fare un mix metro/Uber è consigliato in quanto anche Uber non è esente dal traffico terribile. La comodità è che la tariffa non varia con il tempo di percorrenza, quindi si può sapere subito quanto si andrà a pagare ed è possibile accettare o no. Ovviamente il calcolo della tariffa varia a seconda del traffico e della richiesta nella zona dove ci si fa venire a prendere, ma a volte è sufficiente rifiutarela prima corsa e aspettare qulache minuto per trovare una seconda tariffa più conveniente.

Anche per questi motivi consigliamo di acquistare subito un sim argentina o farsela prestare, se si intende soggiornare a Buenos Aires più di una settimana, in quanto il risparmio di tempo, stress e contanti è enorme.

Anche per i taxi esiste un’app, ma il pagamento avviene sempre in contanti.

Mappe:

Come ultimo consiglio vi offriamo una serie di mappe, interattive o scaricabili gratuitamente da internet di Buenos Aires in pdf, con anche alcune indicazioni sul Tango, che comunque trovate approfondite nella sezione “Lezioni/Milonghe”.

Per quanto riguarda i quartieri della città (barrios), quelli più sicuri, salvo eccezioni sono:
Belgrano e Collegiales come quartieri residenziali lontani dal centro, Villa Urquiza e Villa Devoto anche, ma molto più lussuosi, soprattutto il secondo che è il qurtiere dei ricchi.
Avvicinandosi al centro vecchio, Villa Crespo, Chacarita, Flores , Almagro sono quertieri popolari abbastanza tranquilli con varie eccezioni.
Palermo e Recoleta sono giovani e modaioli e abbastanza sicuri in quanto sempre vivi.
Retiro San Nicolas, Balbanera, San Cristobal, Parque Patricios, Constitucion e Monserrat sono molto misti, nel senso che sono quartieri popolari con molti luoghi storici, ma anche molti luoghi oscuri e poco raccomandabili.
San Telmo è diventato un quartiere assolutamente turistico, con café e ristorantini Bio e tanti luoghi dove trovare fiere e souvenir, anche se, come per La Boca e Barracas hanno zone relativamente poco sicure. Soprattutto questi ultimi due, essendo tra i qurtieri originari di Buenos Aires e quelli più poveri e malfamati anche per via del Porto, hanno fatto storia per la nascita presunta del tango e rimangono tutt’ora pieni di zone molto pericolose.
Addirittura, pur essendo ultimamente la Polizia distribuita in tutta la città, al Caminito (barrio La Boca) c’è una ferrovia che divide la parte assolutamente turistica e sicura dal resto del quartiere molto povero e assolutamente da evitare e spesso vedrete la Polizia presidiarne i “confini”.

Se volete informazioni di fredda statistica racoolte e diffuse dall’amministrazione della città trovate QUI un link che vi spiega come usare la MAPPA INTERATTIVA predisposta dal sito ufficiale di Buenos Aires sulla sicurezza nella città divisa per tipologia di crimini.

Per un elenco delle Feste Nazionali vi consigliamo l’ottimo sito www.infoargentina.net/Argentina-Feste.htm, dal quale sono tratte alcune informazioni presenti in questa pagina.

Sim argentina e connessione internet:

Fondamentale, prima di arrivare a Buenos Aires o meglio direttamente in loco è informarsi per prendere una SIM argentina – procedura non semplice – che conviene soprattutto nel medio e lungo termine, non solo per le chiamate, in quanto il roaming ancora è disorganizzato e spesso comporta delle fregature.
Inoltre conviene senza dubbio avere anche del traffico dati nell’opzione, soprattutto se si ama rimanere sempre connessi o per aiutarsi con gli spostamenti, se ci si muove in autonomia o con i mezzi pubblici.
Le opzioni per l’uso delle app Social hanno spesso un “contatore” a parte per il consumo dei dati e quindi con il roaming si rischia ancora di più di trovarsi grosse spese non previste e non facilmente contestabili.
Le principali compagnie sono Movistar, Personal e Claro.
Se comunque si ha uno smartphone che consente l’acesso a reti WiFi, di seguito alcuni link utili.

Questo sito offre una localizzazione su Goolge Map di tante attività e luoghi legati al tango e non solo:
www.tangocity.com/geotango.php

Soldi:

Consigliamo di portare molti contanti, anche se purtroppo non è la cosa più siura e comoda, per due motivi:

    1. Non è facile pagare con carta. Il circuito Mastercad funziona poco e male, mentre il Visa funziona ovunque ma non è possibile pagare ovunque con carta, anzi, molto spesso le cose più utili, come la spesa, le milonghe, le lezioni, acquisti su Mercadopago o nei mercatini, ecc… si possono pagare quasi solo in contanti.
    2. Prelevare dagli sportelli è abbastanza sicuro, ma c’è un limite per gli stranieri di circa 200/250 pesos circa e le commissioni sono alte, dato che la minima è di cira 8 euro.
      Inoltre le regole bancarie cambiano continuamente a seconda dello stato di crisi del paese e di altri imperscrutabili fattori e vista la disorganizzazione e malfunzionamento generale, spesso i cambiamenti avvengono da un giorno all’altro senza preavviso.

Ovviamente è sempre consigliato girare con meno contanti possibili o con lo stretto necessario e utilizzare portasoldi nascosti.

Altra variabile molto importante è che è ancora possibile trovare il cambio parallelo che è più conveniente ovviamente che prelevare allo sportello, quindi comunque bisogna portare Euro o Dollari e in alcuni casi, come gli apparamenti o le lezioni private o comunque per spese ugluali o superiori a 50 euro/dollari è possibile spesso pagare anche in queste valute.

In caso si dovesse prelevare dagli sportelli consigliamo di informarsi dettagliatamente dalla propria banca quale carta conviene, perché in genere prepagata o bancomat (carta di debito) sono più convenienti, mentre per i pagamenti in negozi quasi sempre la carta di credito è la più economica.

App:

App gratuite del sito ufficiale della città di Buenos Aires.
Tra le varie App ne suggeriamo alcune, ma dopo la lista potete trovare il link con l’elenco completo:

  • vedere come spostarsi da un punto all’altro della città utilizzando i mezzi pubblici, a piedi, in bici o in auto – scarica qui
  • organizzare gli spostamenti con la Metro – scarica qui;
  • utilizzare il servizio Biciclette Città di Buenos Aires, visionare la Mappa di piste ciclabili e la presenza di una stazione di bici – scarica qui Ecobici o scarica qui Mejor en bici;
  • consultare tutte le attività culturali nella Città – scarica qui;
  • trovare tutti i punti di connessione di WiFi gratuiti installate dal Governo della Città – scarica qui.

Il download lo potete fare anche da qui, dove trovate tante altre App interessanti suggerite dal sito ufficiale della Città: Buenos Aires Mobile

Altre App utili:

  • Trenes en Vivo – orari e tempi di arrivo dei treni.
  • Buenos Aires – offline map (free) – una mappa di Buenos Aires da consultare offline con tutti i dettagli delle strade.
  • Buenos Aires Subway Lite (free) – per trovare tutte le info su come spostarsi in metropolitana.
  • Guía Oleo (free) – questa app (come il sito www.guiaoleo.com.ar) vi consente di selezionare ristoranti locali, selezionandoli per tipo, barrio (quartiere), prezzo, o qualsiasi altra opzione voi desideriate. Questa fantastica guida ai ristoranti di Buenos Aires vi permette anche di votare, lasciare commenti, or just the info to make reservations! Since I know you are not coming all this way to eat bad food!!
  • iOfertas (free) – Per chi è interessato alle migliori offerte che eBay può offrire, è possibile trovare le stesse grandi offerte e tanto altro attraverso questa app alimentata da MercadoLibre. –
  • FONDAMENTALE PER VERIFICARE LE MILONGHE GIORNALIERE: HOY MILONGA dotato di app per iPhone e Android!

Per avere informazioni aggiornate in lingua inglese, vi consigliamo questi siti:
www.justargentina.org – Argentina Travel Guide.

by Tangopartner08 Settembre 2018